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Chianti Rufina Fattoria Selvapiana 2016

Selvapiana nasce nel medioevo come torre di avvistamento e difesa della città di Firenze a nord, lungo la valle del fiume Sieve.

Trasformata in Villa, nel periodo rinascimentale fu la residenza estiva di nobili famiglie fiorentine e dei vescovi di Firenze. Fu acquistata nel 1826 da Michele Giuntini, banchiere fiorentino di successo e avo dell’attuale proprietario Francesco Giuntini, che ha condotto l’azienda dal 1957 al 1997. Avendo da sempre compreso il valore della zona del Chianti Rufina, con ostinata passione ha profuso grande energia nella sua valorizzazione.

Francesco è stato tra i primi in Toscana a produrre vino da solo uve Sangiovese e a legare il vino bandiera dell’azienda ad uno specifico singolo vigneto: Bucerchiale. Nel 1979 ha prodotto la prima annata di Chianti Rufina Riserva Vigneto Bucerchiale. Primo, nel 1978, a dare fiducia, intuendone le grandi capacità, a Franco Bernabei, consulente enologo ormai di fama internazionale.

Oggi la proprietà è gestita da Silvia e Federico, figli di Franco Masseti, fattore a Selvapiana dal 1953 al 1990. Silvia e Federico sono stati adottati da Francesco nel 1994 per dare continuità alla propria opera.
Selvapiana ha attualmente un estensione di circa 250 ettari di cui 58 ettari a vigneto, 36 ettari a oliveto e 140 a bosco. I terreni di proprietà sono dislocati su tre comuni, Rufina, Pelago e Pontassieve.

6 disponibili

Descrizione

Tipologia: Vino Rosso
Classificazione:: D.O.C.G.
Azienda: Fattoria Selvapiana
Anno: 2016
Regione: Toscana
Vitigno: 95% Sangiovese 5% Canaiolo, Colorino e Malvasia Nera
Formato: 750 ml
Categoria: Chianti Rufina
Informazioni: Zona di produzione: Comune di Rufina tutti i vigneti attorno alla Villa di Selvapiana escluso vigneto Bucerchiale. Comune Rufina vigneto Pian de’ Marroni 2.50 ettari, vigneto Cerbognole 9.80 ettari. Comune di Pontassieve vigneto a San Martino a Quona 6.00 ettari.
Tipologia Terreno: Medio impasto, argillo calcareo. Terreni molto ricchi di scheletro, profondi e freschi.
Altitudine: 200 – 350 metri s.l.m.
Esposizione: nord nord-ovest, vigneto San Martino a Quona sud.
Età dei vigneti: Molto varia da 15 anni a oltre 40 anni.
Sistema di allevamento: cordone speronato.
Densità di impianto: 5200 a 7200 viti per ettaro nei vigneti impiantati anni novanta e duemila.
Resa in Uva: 70 q.li uva per ettaro.
Raccolta: Manuale e parte meccanica. Ultima settimana di settembre e prima di ottobre.
Vinificazione: In vasche di acciaio termoregolate a 28 30 gradi. Fermentazione spontanea con lieviti naturali. Frequenti rimontaggi e macerazione per circa 25 giorni.
Affinamento: Botti grandi di rovere francese per circa 10 mesi.
Imbottigliamento: Marzo 2015.
Dati analitici principali: gradazione alcolica 13%, acidità totale 5,60 g/l, estratto secco 25,60 g/l.
Potenziale di invecchiamento: Almeno 8/10 anni.
Numero bottiglie prodotte: 150.000 bordolesi, 3000 magnum, 300 doppie magnum..
Grado alcolico: 14%
Abbinamenti: Antipasti
Temperatura di servizio: 16-18°C
Il commento del Sommelier: Rosso rubino brillante, Al naso si presenta molto ricco. Sentori di frutta rossa e nera fresca. Al palato é un vino robusto e caldo con un tannino fine.
Valutazione: Enoteca Corsi: 96/100