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Rosso di Montalcino Salvioni 2014

La Cerbaiola Salvioni sorge a circa 1 Km dal centro abitato di Montalcino su di un crinale a 420m slm. Il vigneto iscritto tutto a Brunello di Montalcino si estende per circa 4 Ha. La produzione di bottiglie si attesta sulle 15.000 annue divise tra Brunello e Rosso di Montalcino. Nell’azienda esistono due cantine, una nell’ambito aziendale dove si svolgono tutte le operazioni di vendemmia, e vinificazione e stoccaggio del Rosso, la seconda si trova nel centro storico della città e serve per lo stoccaggio del Brunello che riposa in botti da 20hl di rovere di slavonia. L’azienda è condotta da Giulio Salvioni, dalla moglie Mirella e dai figli David ed Alessia.

Esaurito

Descrizione

Tipologia: Vino Rosso
Classificazione:: D.O.C.
Azienda: Salvioni
Anno: 2014
Regione: Toscana
Vitigno: 100% Sangiovese
Formato: 750 ml
Categoria: Rosso di Montalcino
Metodo di produzione: La produzione di uva per ettaro della nostra vigna si attesta tra i 25 e i 40 quintali per ettaro con spesso notevoli differenze da anno a anno dovute all’andamento climatico e al diradamento dei grappoli. La produzione per anno varia dalle 8000 alle 13000 bottiglie negli anni in cui il Rosso di Montalcino viene prodotto. La diversa età di impianto le vigne determina caratteristiche differenti tra di loro a partire dalla densità dei ceppi per ettaro che, nella vigna più vecchia, è di 3000 ceppi/ha con un sesto d’impianto di 3 mt mentre nella vigna più giovane si ha una densità di 5000 ceppi /ha con un sesto di 2,50 mt. Il sistema di allevamento usato è il cordone speronato semplice negli impianti più giovani e doppio dove la distanza tra le piante è maggiore. Durante la potatura viene lasciata solo una gemma e da qui ne deriva una notevole riduzione delle quantità del frutto, dopo la pulitura verde e le successive fasi di fioritura e allegagione dell’uva operiamo un’ulteriore potatura chiamata “vendemmia verde” durante la quale viene effettuato un primo ma essenziale diradamento per far si che ogni tralcio lasciato porti a maturazione un solo grappolo. Da queste operazioni ne deriva un’attenzione quasi maniacale alla qualità di ogni grappolo che fa sì che non ci sia mai un’abbondante quantità di uva ma ci si concentri su una notevole qualità della stessa. Ulteriori ripassi in vigna, anche nel periodo della maturazione, garantiscono un controllo sulla qualità di ogni grappolo tale da arrivare alla vendemmia con scarse quantità ma con altissima qualità. La vendemmia solitamente inizia a fine settembre – primi giorni di ottobre. La maturità delle uve viene controllata con frequenti analisi. La vinificazione avviene nella cantina dell’azienda posta accanto alle vigne in tini d’acciaio inox da 40/35 ettolitri e dura solitamente 28/30 giorni in relazione all’annata. La fermentazione avviene in modo spontaneo nei giorni successivi alla vendemmia in locali che non hanno climatizzazione e per questo si determina la necessità di intervenire sulle alte temperature con frequenti rimontaggi nell’arco della giornata e spesso con il délestage che permette di far freddare il vino che bolle in altre cisterne. La vinificazione avviene nella cantina dell’azienda posta accanto alle vigne in tini d’acciaio inox da 40/35 ettolitri e dura solitamente 28/30 giorni in relazione all’annata. La fermentazione avviene in modo spontaneo nei giorni successivi alla vendemmia in locali che non hanno climatizzazione e per questo si determina la necessità di intervenire sulle alte temperature con frequenti rimontaggi nell’arco della giornata e spesso con il délestage che permette di far freddare il vino che bolle in altre cisterne. Dopo la svinatura il vino pulito rimane in acciaio per altri mesi nei quali in modo del tutto normale svolge la fermentazione malolattica al termine della quale dopo il travaso viene messo in botte. Per la maturazione del vino l’azienda ha da sempre usato botti grandi da 18/22 ettolitri di rovere di Slavonia di media tostatura. Ad oggi le botti si trovano divise in due cantine: una direttamente in azienda in cui si trovano le botti più vecchie e l’altra situata nel centro storico del paese sotto alla casa di famiglia dove si trovano le botti più nuove e dove solitamente vengono effettuate le degustazioni delle annate con i clienti. Il Rosso di Montalcino rimane circa 12 mesi in botte ed esce sul mercato il secondo anno dopo la vendemmia dopo aver fatto un pò di affinamento in bottiglia.
Grado alcolico: 14%
Abbinamenti: Tonno del Chianti
Temperatura di servizio: 18-20°C
Il commento del Sommelier: Qualche indugio porporino nel suo rubino acceso. Incantevole aroma di Iris, mirtillo, rabarbaro e calcare, impreziosito da un fresco accenno alle erbe del sottobosco. Bocca morbida dettagliata e superbamente rifinita in cui lo sviluppo è scandito da tannini setosi e penetrante acidità, i ritorni varietali hanno un espressività felice. Uno splendore di vino, meno nerboruto del’ 2007 e 2004, stimate in azienda le migliori versioni recenti è ad entrambe superiore se si lascia entrare come criterio di valutazione L’adesione al canone tipico della denominazione che porta.
Valutazione: Enoteca corsi: 95/100